Henné
Henné, Henna
La Lawsonia inermis, nota col nome comune di henna, enna o più spesso col corrispondente francese henné, è un arbusto spinoso della famiglia delle Lythraceae. Dalle foglie e dai rami essiccati e macinati si ricava una polvere giallo-verdastra utilizzata come colorante su tessuti e pelle animale. La tonalità rosso bruna varia in funzione della composizione in rami (rosso) e foglie (marrone). Spesso è mescolata con l'indaco per disporre di una maggior gamma di colori.
In Nordafrica e India viene usata per tatuaggi temporanei su mani e piedi come mehndi o per la tintura dei capelli. La conoscenza delle proprietà coloranti e antisettiche risale a tempi antichissimi; se ne trovano tracce fin nelle mummie egiziane.
L'henné si presta a diversi usi:
- Religioso: Soprattutto utilizzato dalle donne, l'henné permette loro di nutrire la credenza che possano, attraverso questa pratica, superare i problemi familiari e della vita in generale. Sarebbe segno di buona fortuna e proteggerebbe dalle sventure.
- Cosmetico ed estetico: abbellisce, pulisce e purifica la pelle. Può anche essere applicato sui capelli per tingerli, i piedi e le mani; secondo analisi di laboratorio, avrebbe virtù antimicotiche e astringenti.
- Terapeutico: Per le unghie malate (soltanto impiego esterno).
Tintura all'henné
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L'henné, sottoforma di polvere di foglie essiccate dell'omonima pianta (Lawsonia inermis) viene utilizzato per tatuaggi temporanei su mani e piedi può essere applicato pure sui capelli come tintura o per curarli. È sconsigliato l'uso su capelli colorati o trattati con permanente perché si rischia di non ottenere il colore desiderato e su capelli bianchi ai quali dà uno sgradevole colore rosso-arancio.
Come utilizzarlo
- Versare l'henné in una tazza di vetro, preferibilmente.
- Aggiungere dell'acqua e mescolare fino ad ottenere un impasto non troppo consistente.
- Per evitare le macchie di henné sul viso e sulla pelle, impregnare del cotone di olio d'oliva e ungere le zone che rischiano di macchiarsi al contatto con l'henné (fronte, orecchie, collo,...)
- Calzare guanti prima di utilizzare il prodotto perché l'henné è molto forte, rischiereste d'avere le mani e le unghie macchiate per diversi giorni.
- Applicare l'impasto sui capelli puliti e asciutti, dalle radici fino alle punte, come per una tintura tradizionale.
- In seguito, lasciate agire per un tempo che può variare da mezz'ora a cinque ore secondo l'intensità del colore desiderato.
- Poi procedere a un risciacquo abbondante e a un lavaggio con shampoo delicato.
Oppure:
- Versare l'henné in un contenitore.
- Aggiungere del thè nero (serve per dare lucentezza al capello) o dell'infuso di karkadè.
- Aggiungere due cucchiai di Aceto, meglio se di mele (serve per fissare il colore sui capelli), in alternativa anche un vasetto di yogurt andrà benissimo (e anche l'odore sarà più piacevole!).
- Mescolare il tutto con un cucchiaio di legno e fare in modo che il composto non sia né troppo liquido né troppo secco.
- Mettere intorno al viso e alle orecchie una crema molto grassa o dell'olio.
- Per evitare le macchie da henné mettere un paio di guanti.
- Applicare il composto sui capelli asciutti e sporchi.
- Quando tutti i capelli saranno pieni del composto avvolgerli o con della pellicola trasparente oppure sistemarli in una cuffietta e lasciare agire minimo per un'ora.
- Risciacquare e lavare con uno shampoo delicato per capelli colorati.
- Affinché il trattamento per ristrutturare i capelli funzioni ripetere questa operazione ogni 3/4 settimane.
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| 158 Visualizzazioni | Feb 6, 2012 | 1 Voto | 0 Voto |

















